Tramite il motore di ricerca è possibile trovare qualsiasi tipo di informazione all'interno del sito.
Le fasi di una crescita che ancora continua...
1954
Nasce la "Fonderia Mapelli", dopo che l’azienda di orologi dove era impiegato il Sig. Angelo Mapelli cessa l’attività.
La prima commessa della Mapelli fu la realizzazione di una partita di ganasce freno per la "Moto Guzzi"; da lì venne costruito il primo stampo di fusione in conchiglia, tecnica poi accantonata per lasciare spazio alla pressofusione.
1968
Viene acquistata un'area di circa 3000 mq. sulla quale viene costruito l’attuale capannone, lasciando la sede dove era stata fondata la fonderia: una vecchia filanda con una superficie di circa 300 mq.
Il numero delle presse è aumentato di anno in anno fino ad arrivare al numero attuale di dieci, così come il parco clienti che si è ampliato spaziando in diversi settori merceologici: da quello motociclistico, al meccanotessile, all'elettrico, all'elettropneumatico.
1980
Viene acquisito come cliente il gruppo "Gilera Piaggio" per cui viene realizzata la produzione di semicarter, coperchi e accessori in alluminio pressofuso per una linea di motocicli 125 cc.di notevole successo.
1990
Si effettua un importante ampliamento di circa 800 mq, di cui 700 mq dedicati a magazzino e 100 mq ad uffici e laboratorio qualità.
ANNI 1990
Viene ampliata l'unità produttiva costruendo un nuovo capannone. Inizia il processo di automazione delle presse mediante l'istallazione di lubrificatori e robot antropomorfi per l'estrazione del pezzo.
1997
Implementazione del laboratorio qualità mediante l'acquisto di una macchina di radioscopia a raggi X e successivamente di una tridimensionale, microscopio, stereoscopio e spettrometro.
2001
Conseguimento della certificazione di sistema con l'ente Tuv Italia.
2005
Acquisto di un nuovo capannone per il deposito di materiali e stampi.
2009
Conseguimento Certificazione ISO 9001:2008 con Tuv Italia.